Apine, lavanda e miele!

Sono stata ieri a controllare le mie apine, per le quali nutro un certo affetto e tanto rispetto. Sono consapevole che è grazie alle api se l’uomo è in grado di portare avanti le colture necessarie a nutrirsi e che senza le api la sopravvivenza della nostra specie sarebbe a rischio.

Sono quindi particolarmente fiera di offrire loro un ambiente da agricoltura biologica, senza glifosati o altre sostanze chimiche dannose che ne mettano a rischio il benessere e la vita. Ogni volta che pianto qualche nuovo fiore o cespuglio fiorito, mi immagino le ghiottone come gioiranno e che miele buono e prezioso produrranno, Quest’anno, dopo avere visto come sono cresciute bene quelle dell’anno scorso, ho ordinato altre 40 piante di lavanda che pianterò in una bordura non distante dagli alveari. Come sarà in futuro il mio miele?

Non vedo l’ora di assaggiarlo perché ogni anno è nuovo e differente: a seconda delle varie fioriture e di come si presentano le stagioni, le api troveranno nutrimento diverso e produrranno miele diverso, con l’unica caratteristica, però, di essere miele vero, purissimo, biologico e super sano. Da gustare e tenere da parte per tutto l’inverno per rinforzare il sistema immunitario e da bere sciolto nel latte caldo per combattere il mal di gola, come ci insegnavano le nostre nonne!